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Come posare per un servizio fotografico

Guida su come posare nel servizio fotografico per foto perfette

Suggerimenti su come posare al meglio durante lo shooting fotografico e dare il meglio di noi stessi

Quando guardiamo una bella foto spesso ci viene da pensare a quanto sia stato diffcile posare durante il servizio fotografico per raggiungere qui risultati. Ci sarebbe piaciuto anche poter raggiungere quella stessa tranquillità e spontaneità nelle pose e nelle espressioni. La prima cosa da chiarire da subito è che non sempre quello che appare in foto corrisponde a realtà! In molte foto specialmente nella fotografia di moda, ci sono modelli professionisti con svariati anni di esperienza accumulati con molti fotografi dove ciascuno ha insegnato un qualcosa. Quindi è sbagliato volersi paragonare a questi professionisti dell’immagine! Il segreto principe di una bella fotografia è la genuinità e la spontaneità (anche se spesso viene costruita insieme al fotografo) che alla fine deve trasparire guardando la fotografia. Lasciate quindi da parte quelle pose che avete visto sulle solite riviste patinate come Vogue!

Come fare quindi per migliorare le pose durante il servizio fotografico?

La prima cosa da fare è avere un elenco di pose di riferimento a cui ispirarsi durante il servizio fotografico. Questo si chiama mood-board ed è un qualcosa che tutti i professionisti dell’immagine preparano prima di approcciaare uno shooting fotografico. In questo modo si massimizza il tempo a disposizione concentrandosi sulla creazione di pose che meglio si addicono al progetto che stiamo realizzando. La piattaforma più utilizzata sia dai modelli che dai fotografi da cui trarre queste ispirazioni, è Pinterest. Qui si vanno a ricercare idee per shooting fotografici come ambientazioni, mood e anche pose per i ritratti fotografici. Utilizzate come chiave di ricerca “ritratto fotografico” e vedrete comparire una serie di fotografie. Create una vostra “collezione” e aggiungete le foto che più vi piacciono per stile, luci, effetto sfuocato, per il bilanciamento del bianco e trattamento del colore. Una volta che avete raccolto almeno 30 esempi, inviate la gallery al vostro fotografo che lo utilizzerà come mood-board.

Creare un mood-board per lo shooting fotografico

Si tratta di una selezione di foto che sono rilevanti per un determinato progetto fotografico in termini di espressività dei modelli e modelle, trattamento dei colori, effetto del bilanciamento del bianco oppure semplicemente per ambientazione. E’ una pratica molto comune con tutti i fotografi ed è una fase fondamentale quando si tratta di realizzare un servizio fotografico importante come per una pubblicità. Il fotografo infatti, prima di iniziare a scattare dovrebbe avere bene in mente le aspettative del cliente. Ovviamente le cose sono diverse nel caso di un progetto fotografico personale dove solitamente il fotografo segue una propria idea molto spesso anche inedita e quindi difficilmente si trovano altre foto che fungono da ispirazione su Pinterest.

In ogni caso però è sempre buona norma creare un proprio mood-board a cui potersi ispirare anche semplicemente nella posa.

Le 5 categorie di pose per un ritratto fotografico perfetto!

Le varie pose per un servizio fotografico, si possono categorizzare in modo da aiutarvi a determinare l’esatta posizione di corpo, testa, mani e piedi. Qui di seguito le principali categorie in cui possiamo raggruppare le varie pose:

  1. In piedi
  2. Appoggiati al muro
  3. Seduti su uno sgabello / sedia
  4. Seduti per terra
  5. Sdraiati a terra

Ovviamente in ogni categoria, vengono declinate svariate serie di ulteriori pose dove prevalentemente si lavora sulla postura delle spalle e delle mani.

Ad ogni modo partire con questa organizzazione in mente aiuta molto a procedere in modo strutturato evitando quindi di saltare da una tipologia all’altra creando disagio alla modella e rischiando di creare solo una gran confusione per tutti.

Un segreto che pochi svelano

Si fa un gran parlare di come posizionare le mani, ma uno dei segreti dei fotografi professionisti e che influiscono sull’equilibrio globale della posa è proprio il modo in cui si scarica l’intero peso del corpo sulle gambe.

Scaricare il peso del corpo su una gamba per la perfetta posa nel servizio fotografico

Innanzitutto diciamo che è bene evitare di essere troppo statici cioè poggiare su entrambe le gambe. La cosa migliore da fare è quello di poggiare prima su una gamba e poi sull’altra. Nella pratica è come se dovessimo alzare di appena un po’ il piede e di conseguenza l’intero peso del corpo andrà a finire sull’altra gamba. Questo gioco di pesi si sviluppa sull’intero corpo creando forme di assoluto equilibrio particolarmente gradevoli a chi poi andrà a guardare la fotografia. Guarda un po’ alcune foto nella gallery. Un altro suggerimento molto importante è quello di poggiare il peso sulla gamba più vicina al fotografo. Questo permette alle spalle di avere la giusta angolazione che aiuta a snellire e slanciare il corpo.

E’ sufficiente alzare l’ascella per posare?

Direi proprio di no … anzi nella maggior parte dei casi ne esce fuori un qualcosa di indefinibile! Mentre si posa, la cosa più difficile da fare è proprio non fare nulla che solitamente nella vita quotidiana non si farebbe! Nella fattispecie andreste in giro con l’ascella alzata? Non credo proprio … anche perché dopo 5 minuti in quella posizione avreste formicolio su tutto il braccio! Ecco quindi che il vero segreto per una posa perfetta è proprio quello di pensare a voi stessi nella vostra quotidianità, mentre leggete un libro, mentre guardate fuori la finestra magari ammirando un paesaggio oppure con un pensiero di malinconia perché una giornata uggiosa certamente non aiuta il vostro umore! Ecco … e fotografie più belle quelle che sembrano ispirate ai grandi fotografi della storia come Richard Avelon, Cartier Bresson e tanti altri si ottengono semplicemente essendo se stessi … forse la cosa più facile da fare quando cerchiamo di essere un qualcuno che non siamo

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