La preparazione in breve
- Outfit: quelli previsti dalla tua formula, più almeno uno in più, già provati a casa
- Trucco: truccatrice opzionale; senza, arrivi già pronta con un trucco da sera
- Pelle: idratata, trattamenti 2-3 giorni prima, niente segni del costume
- Pose: non devi saper posare, ti guido io scatto dopo scatto
Per prepararti a uno shooting boudoir bastano tre cose: scegliere con calma gli outfit, arrivare riposata e lasciarti guidare in posa dal fotografo. Tutto il resto lo costruiamo insieme in studio. Se è la tua prima volta davanti all'obiettivo, è normale sentire un po' di emozione, e qualche dubbio su cosa indossare o su come muoverti: è la domanda che mi fanno quasi tutte. In questa guida trovi quello che consiglio alle mie clienti prima di ogni sessione boudoir nel mio studio a Milano, dalla settimana prima fino al momento del primo scatto.
Prima dello shooting: come prepararti
La telefonata prima dello shooting
Prima di ogni sessione cerco sempre di fare una breve telefonata con la cliente. Serve a darti tutti i dettagli pratici, a capire che tipo di immagini hai in mente — più romantiche, più glamour, più artistiche — e soprattutto a conoscerci un po'. Arrivare in studio sapendo già chi ti troverai davanti fa una grande differenza: la fiducia è la base di ogni foto boudoir riuscita.
Se hai dubbi sugli outfit, puoi anche mandarmi su WhatsApp le foto dei capi che stai pensando di portare, lingerie compresa: ti rispondo con i miei consigli su cosa funziona meglio in foto, così arrivi in studio con una scelta già ragionata.
Nei giorni prima
Non serve cambiare nulla del tuo corpo: il boudoir racconta te, così come sei. Qualche piccola attenzione, però, aiuta a sentirti più a tuo agio e si vede nelle foto:
- Pelle: idratala con costanza nei giorni precedenti. Se fai trattamenti come ceretta o scrub, programmali 2-3 giorni prima, non la mattina stessa, per evitare arrossamenti.
- Abbronzatura: meglio evitare i segni netti del costume, che in foto risaltano molto più che dal vivo.
- Capelli e unghie: curati ma non necessariamente "da cerimonia". Una manicure neutra o di un colore abbinato agli outfit è sempre una buona scelta, perché le mani compaiono in molte pose.
- Riposo: dormi bene la notte prima. È il consiglio più semplice e quello che si nota di più.
Il giorno dello shooting: cosa portare
Ecco la checklist che consiglio di preparare la sera prima:
- Gli outfit scelti, più almeno uno in più di quelli previsti dalla tua formula
- Le scarpe e gli accessori personali a cui tieni (gioielli, calze, un capo che per te ha un significato)
- Trucco e spazzola per qualche ritocco durante la sessione
- Una vestaglia o un accappatoio comodo da indossare tra un cambio e l'altro
- Abiti larghi per venire in studio (te lo spiego meglio negli errori da evitare)
Trucco e capelli: con o senza truccatrice
La truccatrice professionista è sempre un'opzione facoltativa. Se scegli di non prenotarla, ti chiedo di arrivare già pronta con trucco e acconciatura. Per il boudoir, come per il glamour, il consiglio è sempre un trucco da sera: valorizza i lineamenti del viso ed è in linea con l'atmosfera sensuale e ricercata delle immagini che realizzeremo. Un trucco troppo leggero, sotto le luci dello studio, tende a "sparire".
Cosa indossare per uno shooting boudoir
Non c'è una regola fissa: l'unica vera regola è indossare qualcosa in cui ti senti bella e a tuo agio. Il numero di outfit dipende dalla formula scelta — un cambio d'abito nella Basic, fino a cinque nella Premium — ma ti consiglio sempre di portarne almeno uno in più. Prima di iniziare lo shooting li guardiamo insieme e scegliamo i più adatti alla luce e ai set.
La lingerie: come sceglierla
La lingerie resta la scelta più classica, e non serve che sia costosa. Contano soprattutto tre cose: la taglia giusta (un capo troppo stretto segna la pelle, uno troppo largo si "apre" nelle pose), un set coordinato, che in foto risulta più elegante di pezzi spaiati, e un colore che ti rappresenti. Il nero è un classico intramontabile, il bianco e i toni nude danno un effetto più delicato e romantico, mentre i colori pieni come il rosso o il bordeaux funzionano benissimo per uno stile più glamour.
Lo studio non mette a disposizione lingerie: è una scelta precisa, per ragioni igieniche e perché è giusto che sia un capo tuo, scelto secondo il tuo gusto personale.
Le alternative alla lingerie
Molte clienti, soprattutto alla prima esperienza, scelgono di alternare la lingerie con capi più coprenti, che spesso regalano alcune delle foto più belle della sessione. Ecco una panoramica:
| Outfit | Effetto in foto | Ideale se… |
|---|---|---|
| Lingerie coordinata | Classico, elegante, sensuale | vuoi le immagini boudoir per eccellenza |
| Body | Linee pulite, taglio glamour | ti piace un risultato deciso ma ordinato |
| Sottoveste o vestaglia in seta | Romantico, morbido | preferisci un mood delicato |
| Camicia maschile oversize | Naturale, ironico, intimo | è la tua prima volta e vuoi partire con calma |
| Maglione oversize o lenzuolo | Avvolgente, spontaneo | cerchi foto "vissute" e poco costruite |
| Nudo artistico | Fine art, giochi di luce e ombra | ti senti pronta per uno stile più artistico |
| Velo, abito o dettagli da sposa | Bridal, emozionale | stai per sposarti (vedi la fotografia bridal boudoir) |
Gli accessori e il guardaroba dello studio
Calze autoreggenti, tacchi, gioielli: gli accessori completano lo stile e danno ritmo alla sessione. A seconda del pacchetto scelto, in studio hai a disposizione anche un guardaroba di abiti e accessori — occhiali da sole, collane, guanti e altri dettagli a tema — da abbinare ai tuoi capi per creare look diversi senza dover portare troppe cose da casa.
Non sai quali capi portare? Mandami su WhatsApp le foto degli outfit che hai in mente, lingerie compresa: ti dico io cosa funziona meglio in foto.
Chiedimi un consiglio sugli outfit → Formule, cambi d'abito e prezzi del servizio boudoirCome posare, anche se non l'hai mai fatto
La paura più comune è "non saprò cosa fare con il corpo". La verità è che non devi saperlo: durante la sessione ti guido io, posa dopo posa, mostrandoti come muoverti e correggendo i dettagli che fanno la differenza.
Nel boudoir la posa non si recita: si costruisce insieme, scatto dopo scatto, finché il corpo smette di "mettersi in posa" e inizia semplicemente a raccontarsi.
Il genere boudoir nasce proprio per valorizzare la sensualità in modo elegante e mai volgare (qui la sua storia su Wikipedia). Per farlo, ci sono alcuni principi che uso in ogni sessione:
- Mai frontale: ruotare leggermente il corpo, di tre quarti, disegna linee e curve più armoniose.
- Peso su una gamba: un ginocchio leggermente piegato rende la posa naturale e mai rigida.
- Mani leggere: le mani sfiorano, non stringono. Appoggiate con delicatezza su pelle, capelli o tessuti.
- Schiena e spalle: schiena leggermente inarcata e spalle basse e rilassate allungano la figura.
- Lo sguardo: in camera per uno scatto intenso, lontano dall'obiettivo per un'immagine più intima.
- Respiro e lentezza: respirare profondamente e muoversi piano scioglie la tensione e rende l'espressione più autentica.



Seduta, sdraiata, in piedi: le pose nei set dello studio
Lo studio ha 4 set dedicati al boudoir, uno dei quali in stile vittoriano-inglese, e ognuno suggerisce pose diverse: sedute, più eleganti e composte; sdraiate, più intime e morbide; in piedi o di schiena, perfette per valorizzare silhouette e linee del corpo. Di solito si parte dalle pose più semplici e si arriva a quelle più espressive quando ti sei già "scaldata". Se vuoi approfondire, ho scritto anche una guida alle pose per foto al femminile e una più generale su come posare per un servizio fotografico.
In studio: cosa succede durante la sessione
Lo shooting si svolge nel mio studio in Viale Sarca 89/A a Milano, uno spazio in uso esclusivo durante la tua sessione. Prima di iniziare guardiamo insieme gli outfit e decidiamo l'ordine dei cambi. I primi scatti servono a prendere confidenza con la luce e con la macchina fotografica: è il momento in cui l'emozione iniziale, quasi sempre, si scioglie.
Qualche informazione utile per arrivare tranquilla
- Su richiesta può essere presente in studio un'assistente donna, senza alcun sovrapprezzo
- Puoi portare con te una persona di fiducia, purché non interferisca con lo svolgimento del servizio
- Le foto sono destinate esclusivamente a te: nessuna immagine viene pubblicata senza il tuo consenso scritto
- Lo studio è in uso esclusivo per tutta la sessione
Se stai ancora valutando a chi affidarti, nella pagina dedicata al mio servizio fotografico boudoir a Milano trovi formule, durata della sessione e tempi di consegna. E se vuoi capire meglio cosa rende speciale questo genere, c'è la mia guida alla fotografia boudoir come forma d'arte.
Gli errori da evitare
- Vestiti stretti per venire in studio: jeans, reggiseni e calze strette lasciano segni sulla pelle che durano anche un'ora. Meglio abiti larghi e comodi.
- Lingerie mai provata: indossala almeno una volta a casa, per verificare taglia e vestibilità.
- Portare un solo outfit: avere un'alternativa ti toglie ansia e ci permette di scegliere insieme.
- Trattamenti dell'ultimo minuto: ceretta, peeling o lampade il giorno stesso possono lasciare arrossamenti.
- Arrivare di corsa: concediti un margine di tempo. Una sessione boudoir va vissuta con calma, non incastrata tra due impegni.
Il risultato, in qualche scatto









Pronta per il tuo shooting boudoir?
Hai dubbi su outfit, trucco o pose? Chiedimelo.
Mandami su WhatsApp le foto dei tuoi capi o raccontami cosa hai in mente: ti rispondo personalmente, e se vuoi fissiamo anche la data della sessione.
Scrivimi su WhatsApp → Vedi formule e prezzi del servizio boudoirDomande frequenti
Quanti outfit devo portare a uno shooting boudoir?+
Dipende dalla formula: la Basic prevede un cambio d'abito, la Premium fino a cinque. Il consiglio è portarne sempre almeno uno in più del previsto, così prima di iniziare possiamo sceglierli insieme in base alla luce e ai set.
La lingerie la fornisce lo studio?+
No, per ragioni igieniche e perché è giusto che sia un capo scelto da te. In studio, a seconda del pacchetto, trovi invece un guardaroba di abiti e accessori come occhiali da sole, collane e guanti. Se hai dubbi, puoi mandarmi su WhatsApp le foto dei tuoi capi e ti aiuto a scegliere.
Se non prenoto la truccatrice, come devo arrivare?+
Già pronta con trucco e acconciatura. Per il boudoir consiglio sempre un trucco da sera, che valorizzi i lineamenti del viso: sotto le luci dello studio un trucco troppo leggero tende a scomparire.
E se mi blocco davanti all'obiettivo?+
Succede a quasi tutte nei primi minuti, ed è normale. Ti guido io in ogni posa e si parte sempre dalle più semplici: nella mia esperienza la tensione si scioglie entro i primi scatti.
Come devo vestirmi per venire in studio?+
Con abiti larghi e comodi, senza elastici stretti: jeans, reggiseni e calze aderenti lasciano segni sulla pelle che si vedono nelle foto anche a distanza di un'ora.