Viaggio ad Istanbul

 

Sono appena tornato dal mio primo viaggio ad Istanbul. Nonostante sia stato impegnato la maggior parte del tempo della mia permanenza, ne sono rimasto davvero entusiasta. Ci tornerò appena possibile, facendo in modo di potervi dedicare un po' più tempo x visitarla come merita.

La prima impressione che ho avuto mentre ero in taxi dall'aeroporto è stata di una città-bazar: una moltitudine di stili architettonici quasi ammassati gli uni sugli altri! Dopo un po' però ci si fa' l'abitudine e l'entusiasmo prende il sopravvento. Oltre ad essere un moderno hub commerciale (chiaramente intuibile dalla incredibile moltitudine di navi cargo che ne attraversano il canale), è anche da sempre una città di grande importanza strategica al punto da essere stata in passato teatro di grandi scontri e guerre!

Andando in giro x le strade del centro storico si apprezza la varietà di culture e religioni capaci di convivere in armonia nonostante le profonde differenze che le contraddistinguono. Ho avuto anche la sensazione che sia una armonia sostenibile nel tempo, non quindi fragile e vulnerabile al primo accadimento sociale "negativo" che purtroppo molto spesso vengono manipolati per fini politici quando in realtà magari si trattava solo di una banalità!!

Di certo la zona più interessante è quella nei dintorni del bazar. Francamente dopo l'esperienza di Marraqueche, ero piuttosto prevenuto nei confronti di questo tipo di "mercato". E invece l'ho trovato molto ben organizzato, pulito e soprattutto sicuro per via anche della presenza dei numerosi poliziotti che costantemente girano all'interno. L'accesso avviene attraverso delle "porte" dove sono presenti addetti muniti di metal detector e ogni individuo che vi accede si deve sottoporre a tale verifica. Sebbene alla fine sia un controllo alquanto labile e per certi versi aleatorio, contribuisce a rafforzare quel senso di sicurezza in chi vi si avventura.

L'interno è un paradiso per tutti gli amanti dello shopping! vi si trova praticamente di tutto: dai prodotti dell'artigianato locale fino a borse malamente contraffatte marchiate Prada o Luis Vuitton!


A tutti i visitatori è quasi d'obbligo possedere una mappa xk si snodano moltissime vie e viuzze al punto da farne una piccola città all'interno della grande Istanbul! L'intero bazar infatti si trova al coperto e si snoda attraverso una rete di lunghi e complessi corridoi. Nella parte superiore ci sono abitazioni dei locals.  

Lungo questi corridoi molto spesso si incontrano zelanti commessi che iniziano ad interloquire con chiunque si trovi a passare nei paraggi come se vi fosse un dialogo già in corso da tempo. È un atteggiamento che lascia un po' sorpresi specialmente la prima volta vi si incappa, ma si impara molto in fretta il corretto linguaggio del corpo: andare avanti senza prestare loro attenzione cosichè anche loro perdono interesse in te molto rapidamente! Se però si mostra anche solo un minimo di interesse allora ve li ritrovate appiccicati come delle mosche!

La città è piena di edifici storici un po' dappertutto e quando la sera si accendono le luci sembra che si alzi un magico sipario! Tutto diventa affascinante! Ovunque lo sguardo si posi, ci sono luci dai color sgargianti con il compito di attirare l'attenzione dei turisti. Gli edifici storici invece sono più sobri, anche se l'utilizzo di luci diverse (x esempio al neon o al tungsteno) li dipingono con diverse tonalità di bianco e creano delle vere e proprie cartoline tutte da fotografare! Anche i due ponti più moderni  che collegano la parte asiatica con quella europea sono stati "adornati" con luci che cambiano continuamente colore: dal giallo al verde, poi blu e infine rosso per poi ricominciare! La particolarità di queste luci è che creano dei riflessi molto belli sulla superficie dell'acqua del canale e ...guardate cosa ne viene fuori! Non è magico?


Tra i tanti posti di tendenza da visitare, vale certamente la pena cenare al ristorante Sunset: forse un po' caro ma oltre al cibo di alta qualità offre un panorama mozzafiato specialmente al tramonto ...che sia questo il motivo del suo nome? :)

In questo momento stiamo sorvolando il Veneto: non manca molto a Milano! Un viaggio di lavoro di 5 giorni che ha incluso anche il weekend! Tempo x godermi la città praticamente zero ma alla fine torno a casa con un bagaglio di belle sensazioni che meritano certamente di essere approfondite con un prossimo viaggio ...magari lasciando a casa il lavoro!

Un saluto
Domenico